Manchester, il fascino di un passato non lontano

catlow-lane-manchester

Manchester: una cittadina graziosa, divertente, comoda ed economica; per chi ci vive, un’ottima alternativa a Londra, più grande, costosa e chiassosa. Se siete affascinati dalla cultura anglosassone e curiosi di vedere uno scorcio di vera Inghilterra, concedetevi un weekend a Manchester!

Sul sito lowcostmanchester.it scopriamo qualche curiosità su Manchester: fu luogo di nascita della Rivoluzione Industriale, dell’ingegneria chimica, del prototipo del primo computer (Alan Turing fu docente all’Università di Manchester) nonché del Marxismo (la Chetham’s Library è la libreria più vecchia di tutta l’Inghilterra e Marx e Engels erano suoi frequentatori abituali).

La città è stata oggetto di una modernizzazione “lampo”, attuata nell’ultimo ventennio nel tentativo di svecchiare l’immagine di una città proletaria e industriale; il centro è la vetrina scintillante della nuova Manchester, con ristoranti, negozi e centri commerciali, e la zona immediatamente a nord, chiamata appunto Northern Quarter, è diventata il covo degli hipster e cuore “artistoide” della città.

Manchester caserma dei vigili del fuoco

La caserma dei vigili del fuoco di Manchester, splendido edificio ormai in disuso

La gentrificazione delle aree immediatamente a nord del centro di Manchester ha spinto le famiglie e i ceti più abbienti nelle periferie, dando spazio a giovani coppie e young professional. Il paesaggio urbano è cambiato radicalmente ed esempi lampanti sono le aree di Ancoats e Great Ancoats e soprattutto Castlefields, cuore della Rivoluzione Industriale per via della sua collocazione (lungo i canali artificiali e il fiume Irwell): vecchi stabilimenti sono stati ripuliti e convertiti in moderni blocchi di appartamenti.

Tuttavia, questa massiccia opera di “ristrutturazione” avvenuta in così poco tempo ha lasciato dei segni; è così che, ogni tanto, tra i centri commerciali e i palazzi moderni spunta una vecchia ciminiera annerita, una vecchia cartiera, un magazzino abbandonato, con le finestre sbarrate e l’erba che cresce tra i mattoni rossi. L’eco di un passato non lontano destinato a sparire, quando questi edifici storici verranno a loro volta trasformati in luoghi del consumismo o residenze chic.

È questo connubio di vecchio e nuovo, di squallido e moderno che dà a Manchester un fascino unico. Avete presente Billy Elliot oppure This is England? Ambientati nell’Inghilterra del nord degli anni ’80, è un buon inizio per immaginarsi com’era lnghilterra di quegli anni (e Manchester non era molto diversa). Tracce di questo passato è inevitabile che rimangano fino ad oggi, soprattutto in una città che era soprannominata “Cottonopoli” e, vista dalla collina, non era altro che una distesa di ciminiere fumanti.

Vecchio Black Horse Hotel, Manchester

Black Horse Hotel, un vecchio hotel ormai chiuso ed abbandonato.

Manchester Wheel o Manchester Eye, la ruota panoramica di Manchester

Il cuore dello shopping mancuniano, Exchange Square e l'Arndale

Ti è piaciuto l'articolo?